sabato 5 agosto 2017

NELL'ETERNO E D'ETERNO di MICHELE MELILLO


Impervia come non mai
La magica atmosfera
Dell'estiva sera
Con i riflessi della nascente luna
Che si specchiano sulle onde del mare
E si espande l'odore della brezza marina dal sublime sapore
Con la sabbia che ci accarezza
Come fosse madre protettiva
Insieme moriamo di dolcezza
In questa sublime estasi
Inizia il nostro perdersi
E di un deserto immenso diventiamo unica oasi
Mentre nasce l'aurora
Dal fondo del mare
Come fosse nuova Venere e Signora
E della bellezza lo stupismo
Dona l'ottimismo
Da una notte e un giorno senza fine donato
E non si fa attendere
La nuova alba
E diventa immenso e d'oro il vedere
Ed ecco anche il sole sorgere
Dai suoi raggi circondato
Espande la magnificenza d'esser Re
Ed è l'apoteosi dell'infinito romanticismo
Dei colori unici del tramonto
Che sembra scendere sui nostri corpi sulla sabbia distesi
E torna la sera
Con le sue note d'illusione e magia
Che ti avvolge come fosse coperta delicata e sincera
E diventa la notte ardente
E la danza d'amore unica e passionale
Nell'eternita' del sentimento
E notte sera e giorno
Si susseguono infinitamente
Nel nostro eternamente
Come il nostro continuo
Vivere e morire nel meraviglioso darsi
Dell'infinito amare e nell'infinito amarsi!
Si fa riserva di ogni uso o utilizzo @copyright di Michele Melillo (in arte Escluso Mortimer)

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