sabato 26 agosto 2017

MAURIZIO OSTUNI


Dolori iniettati
dolori iniettati nel sangue, nel diventare grandi da moderni untori, mescolanza di istruite parole e false moralità.
Infetto scorre, corrode giovani ingenui pensieri dell' essere se stessi.
In attimi di innocente lucidità, sguardi di memoria vedono impuri i predicatori vomitare sulla gente, sputare su chi è diverso per poi di nascosto fare anche peggio.
Ti fanno sentire il loro di orgoglio, macigno pesare su i tuoi pensieri, sul tuo puro essere. Grida....., il tuo animo, grida alla rivoluzione mentre cresce a braccia conserte, imbavagliato con corde di canapa e spine intrecciate a colpe non guadagnate.
Oggi sulla scia delle piccole rivincite, del poter essere quello che sei , quello che vorresti, capisci quanto era avvilente dover vivere senza poter lottare. restare incatenato dalle spine della falsa moralita di quella gente che ti teneva imprigionato
nella loro ignoranza.
Avevi sempre pensato che il mondo non ti avrebbe cambiato, non sapevi, non credevi quanto sarebbe stato difficile amarsi con i pensieri legati, mentre urlano amore, mentre si pungono con le spine d altri.
Tutto diventa la moderna schiavitù, in questo mondo che esclude chi si chiude dentro se stesso. Nulla ti gira intorno ora, ancora costretto a mangiare la polvere delle rivoluzioni delle tue ragioni.
Bocca piena di terra nera amara, ingoiata oggi, sazia il poco non più di razzismo solo perché eri diverso.
Veleno
Veleno & rum
@velenoerum

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