mercoledì 2 agosto 2017

LA PELLE CHE BRUCIA di CARLA STAFFIERI

soffocante faticoso giorno che si sveglia incandescente
forma salati rivoli a confondere brividi che fremono
sulla pelle che brucia si ferma lo scorrere dell’ore
sole evaporano costituendo nembi carichi di pioggia
ma pioggia non sarà....come questi minuti miei aridi
s’inaridirà la pelle avvizzita da scarse carezze
come giacinto d’acqua appassito non cerca più la luce
abbassa il verde fogliame alla ricerca delle sue radici
e così passerà questa torrida estate che s’avvicenda
a stagioni che rappresentano la vita stessa nostra
umori amori fecondità e sterilità nel contrasto
paradossi naturali per restare comunque soli...
nella stagione che prelude alla perenne solitudine
C.S.

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