mercoledì 2 agosto 2017

DORMI, AMORE di IRIS VIGNOLA


Assaporo ogni stilla del tuo sangue,
nell'intento di trovarvi il mio sapore
e, annusando ogni centimetro di pelle,
cerco il mio odore,
quale fragranza del fiore,
d'ardore, assetato,
che intende potersi dissetare
all'atavica fonte sublime,
nel baratto immortale,
allo zenith del sentimento d'amore.
Dormi, amore,
dacchè mi condurrai con te,
per scoprire dov'è nascosto il sole,
oltrepassando quell'attimo di cielo,
avvolto nel telo di scontrose ombre,
riluttanti a mostrare il suo chiarore,
il suo calore.
Nell'ancestrale danza rituale,
la luna,
d''ogni incontro, complice cosciente,
si specchierà nel nostro sguardo,
smarrito l'un nell'altro,
innamorato perso,
in un momento eterno.
Ed il silenzio,
ampliando l'eco dei battiti del cuore,
ci stupirà,
trascrivendo, su un foglio bianco, parole
e imparando a parlare,
per narrarmi di te, per narrarti di me,
del nostro amore inaspettato,
seppur assurdamente vivo e intenso,
nonostante la non più floreale età
e il vivere traviato d'ambedue.
Sarò con te,
sarai con me,
saremo insieme,
nell'incanto del futuro.
27-07-2017

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