martedì 8 agosto 2017

CONTROCORRENTE di MICHELE MELILLO


Ora davvero infinitamente stanco
Di prestare sempre il fianco
E chiudo ermeticamente il mio affanno
In un blindato capanno
Con il cuore che più non batte
Per queste giornate a dir poco matte
Con l'anima sempre più stanca e vuota
A veder girar sempre la stessa ruota
La mente deposito nel riposo dei pensieri
E nel nostalgico ricordo di quelli che erano i veri ieri
E la mano di scrivere ancora si rifiuta
Ormai l'inutilità solo fiuta
Sembra d'esser ago nel pagliaio
Circondato da figure vestite da nero saio
Dove l'adorazione dei seguaci d'ogni lugubrita'
Sovrasta la magnificenza della vera felicità
Più ti doni più cercano farti danno
Ed è questo il lor unico grande impegno
Che proseguono con costanza ed affanno
Decisi e convinti di uccidere il sogno
Davvero spiacente
Se a ciò non sono suadente
E imperterrito proseguo coerente
In questo mare nero latente
E non si riesce a capire che il vero sogno mai muore
Perché nasce da vero cuore
Ed ogni tentativo in questo
Sarà sempre fallito prima che presto
Forse dovreste cambiare canale
E non vendervi nella falsa sudditanza
Di ciò che veramente non vale
E diventate invece veri portatori di speranza!
Si riserva ogni uso o utilizzo @copyright di Michele Melillo (in arte Escluso Mortimer)

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