sabato 26 agosto 2017

BUIO di MARINA MARINI DANZI



Nidi di ragno
sulle reti chiodate dei letti
e infilzate ali di Albatros su strette grate appuntite 
Rovi di sterpi son le secche more d'agosto
Scarabocchi e versi inversi
tra carte rabbiose gettate nel pozzo
Non ha pieta' il vento stasera
e lucida e muta s'innalza
la canzone che stride in un urlo silente
Mani secche e ventri asciutti
di donne ormai troppo vecchie
Schiocca la frusta il mio tempo
e rompe il silenzio
di questa ruvida sera
povera tela di sacco
e organza pungente
Anche la luna con la falce affilata
miete la notte e nulla rimane
dei sogni
Marina Marini Danzi
23/08/2017
Foto m.marini danzi
Diritti@riservati

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