domenica 2 luglio 2017

TRA STELLE E SASSI di ANTONELLA CALVANI




MENZIONE DI MERITO PERSONALIZZATA CON LODE ALLA CREATIVITÀ SE. A


Tra stelle e sassi
la mia rotta verso l'infinito
segue del viandante i passi
e s'apre al giorno nuovo il cuor stupito
da quel fulgore che diffondon gli astri.
Non più remote, le chimere mi passano vicino,
piroettando tra arabeschi incastri
svelano riarsi sogni che s'erano sopiti sul cuscino.
Saettano nel buio ancora fondo
lontan, laggiù, bagliori di comete
che duran la frazione di un secondo,
illuminando strade ancor segrete.
Veloci fili intessono di luce,
così tra stelle e sassi vacillo nel sentiero
che va verso l'ignoto e mi conduce
ove non osa giungere il pensiero.
Non so quanti saranno i sassi
che io incontrerò lungo il cammino
ma non rallenterò il ritmo dei passi
finché non li avrò visti da vicino.
L'eco soave, intanto, delle stelle
sussurra e alita il suo soffio al vento,
un dolce brivido, carezza sulla pelle,
fin nel profondo arriva ed io lo sento.
Tra stelle e sassi s'apre l'orizzonte,
perciò s'invola l'illusione mia,
per inseguirne il flusso delle impronte
sono spronata a proseguir la via.

Motivazione: L’autrice s’interroga in questo testo dove la vita dona e toglie. Si intuiscono momenti bui passati e la voglia di proseguire con il sorriso dell’anima e un brivido di euforia verso l’ignoto.
Paola Bosca.


Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento