martedì 11 luglio 2017

TEMPESTA di ANTONELLA MORINI


Sotto un cielo cupo,
mare che richiama tempesta,
onde altissime
cercano d'afferrare
un corpo che attende sentenza.
Muore dentro me
la voglia
di guardare nuove albe,
che senso ha la vita
senza il suo tramonto?
Sul precipizio
fermo la mia corsa,
sento la brezza
accarezzare un volto stanco,
apro le braccia
e una mano invisibile
trattiene l'estremo.
Apro gli occhi,
guardo avanti
e vedo l'infinito,
mi strappa un sorriso
e da qui
riparte la quiete,
un nuovo arcobaleno
aspetta
d'esser disegnato.
Antonella Morini

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