giovedì 20 luglio 2017

SOLI di BRUNA CICALA

Quanto è amaro e necessario il tuo calice signore del creato
Quanta mestizia nel percorso
Si nasce soli nella luce
Si muore soli nel mistero
pur se ci accompagnano luci di fiammella
E sole screziato nei rosoni
I canti e le parole
Sussurri di sostegno che giungono ovattati
Forse non li ascolteremo
Già rapiti da uno stralcio di azzurro
O dal nulla più rapace.
La vigna che ricolma ogni attesa
Strappata dalla linfa della terra
Del calice sparpaglia anche il profumo
E non trattiene i frutti
Dispersi nel vento più impietoso.
È amaro il tuo calice signore del creato
Illusi nella vita
Fragili nella morte
Dispersi nell'eterno
Soli, in affollata solitudine.
Bruna Cicala®/r

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