lunedì 17 luglio 2017

RIMIRAI LA FARFALLA di IRIS VIGNOLA


Frattaglie di raggi solari,
le diafane linee ondeggianti,
nel rilucere d'oro.
Stratosferiche ali
solcavano l'aere;
si libravan leggere,
col frullar fascinoso,
nel mentre parea intenzionata a posarsi.
Viceversa, sospesa,
nel donarmi soave carezza,
annusò la mia pelle,
s'odorava di fiore,
come ad essere petalo ambito,
dal pregiato colore
quasi intinto nel cielo pulito,
quell'azzurro turchino
dei maliardi capelli di Fata.
Nel bearmi, rimirai la farfalla,
per un attimo solo di vita,
invidiando grandiosa beltà d'apparire;
eleganti e aggraziate movenze
fluttuanti in leggiadro connubio
con lo sprazzo d'incanto reale,
in ricerca infinita.
04-07-2017

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