giovedì 20 luglio 2017

PRIMA DEL BACIO di PAOLA BOSCA

Nel mare di Proteo affondano i segreti dei primitivi amori
tra le onde si odono i canti delle ninfe innamorate
sono aliti d'argento che sfiorano la scogliera
tracciati nel fondale pallidi volti farfugliano vita
quando soffiano dentro la conchiglia marina si alza la tempesta.
Qualcuno vuole vedere il volto di Dio
altri barattano l'anima con il demone
e il caos s'impadronisce del creato
una zingara giura di saper leggere il destino
trenta denari bastarono per dare origine al delirio.
Un giorno entrerai nel letto
e vorrai accarezzare il mio sorriso
devo avere il tempo per leggere la tua pelle
chiudere la luce e fiutare il cuore
il mio è appeso con un cappio al collo.
Conosci la leggenda di Scilla?
ma si, quella ninfa che la maga Circe tramutò in un mostro latrante
e fu poi trasformata dagli Dei in una caverna divoratrice di marinai
ansimo parole e fisso il vuoto per non inciampare nel tuo sguardo
m'incuti quella agitazione che preme sulla bocca prima del bacio.
Confido alla notte il tuo tepore.
© Paola Bosca/registrata

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