domenica 2 luglio 2017

PREGHIERA PER I DIMENTICATI di GIOVANNI MARTONE

VOX ANIMAE IV EDIZIONE SEZIONE A 
TARGA PERSONALIZZATA E DIPLOMA D’ONORE (PRIMO CLASSIFICATO)




Nel nome del Padre
dubbioso, segno la fronte
sono corpo, senz’anima
dentro cattedrali d’indifferenza.
Mischiano l’odore dell’incenso
un’Ave Maria appena sussurrata
con l’ombra inquietante del potere.
Nel nome del Padre… Quale Padre?
I tuoi figli fragili piume
muoiono in Croce nel legno verde!
Nel nome del Padre… Quale Padre?
Il grido ultimo è troppo distante
per dare voce al silenzio dei grandi!
Nel nome del Padre… ascoltami
“Come un barattolo di latta vuoto
rotola, nel fango, rotola, la sua testa
occhi sbarrati, innocenti e increduli.
Affilato, dall’odio, la lama
si macchia di un pallido rosso…
Un urlo guida la mano assassina
grida forte il nome di un altro Dio.
Quale Dio ordina la morte? Quale Dio?
Come posso ancora parlarti nel tuo sacrale silenzio
io muto, pazzo, di un Angelo di 12 anni
… di quelle corse a piedi nudi
piccolo grande campione, un sogno
dietro un pallone di carta pressata.
Nel nome del Padre e del figlio
che la sua gelida mano stringe
due rametti, di legno antico, legati a Croce
ora nella fossa comune della mia coscienza.
E sono qui… con l’anima, genuflesso
amo mescolare l’odore dell’incenso a…
Ave o Maria Madre di Dio
prega per noi peccatori
adesso e nell’ora… adesso e nell’ora
della sua… della sua morte…”
A piedi nudi, un sogno, dietro un pallone
nel nome di Dio Padre.

Motivazione: una struggente supplica nel testo dell’autore, una poesia dettata dalla rabbia di dolori senza risposte, un urlo colmo di amarezza che implora aiuto. Un testo che può sembrare duro nell’impatto, ma nasconde un’infinita dolcezza d’animo. Una vera preghiera d’amore.

Paola Bosca.

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