venerdì 14 luglio 2017

PER I MIEI IDEALI di ANTONIO LANZA

Ho rincorso i miei ideali
sempre fedele, così leale
un cuore perso nella nebbia
un tesoro sotto la sabbia
una perla in fondo al mare
la luna nelle notti chiare.
In una stanza senza luce
in una strada senza voce
i volti pieni di tristezza
rughe profonde, che fierezza
amici che stavano lontani
con una certezza tra le mani.
Le mie stelle erano lì
mentre io stavo qui
in questa nostra realtà
per una inevitabile fatalità
e che qui anche un sogno
è lontano come un regno.
Con il cuore rotto a pezzi
per rimprovero, per disprezzo
chiuso tra quattro mura
a lottare con furore
contro me e questa vita
ma mai così rassegnato.
Le mie stelle erano lì
mentre io piangevo qui
e imprecavo come, perché
tutto succedeva a me
e sperare in un domani
in un pianeta anche lontano.
Le stelle sono sempre belle
come le cicatrici sulla pelle
contro tutti com’ho lottato
quell’ideale ho conquistato
la mia storia, i miei amori
le sconfitte, tutti gli onori.

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