martedì 11 luglio 2017

LO ZUCCHERO FILATO di PAOLA SVIBEN

Cuore sbucciato
da mille cadute,
frantumati anni 
scivolati in avanti nel tempo.
Falsi abbracci
che nulla hanno sostenuto
hanno lasciato livide tracce,
segnato il viso e il cammino.
Lo sguardo offuscato dalla luce
di un sentimento da me riflesso.
Bisogno di amore,
di credere alle favole
che da bambina coloravano le mie notti.
Fantasmi che però continuavano a spaventare i miei giorni.
È stato grazie a un palloncino
che decisi di tornare a volare,
in sella a un unicorno risalii sulla giostra,
uno zucchero filato mi ricordò il dolce sapore
di un bacio senza fine.
È stato allora che le mie mani, senza accorgersene, si intrecciarono alle tue.

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