martedì 11 luglio 2017

IL BIANCO di GIUSEPPE SPADERA


Mi manca il vento coi suoi lamenti,
vago il pensiero tace,
all'ombra del tempo.
Rivoli di fuoco, quei baci dimenticati,
nel fiume di lava che brucia l' anima.
Il mare stanco invoca pietà,
misere le onde inseguono la pace,
mentre, deride, la vita,
l' insana quiete di un orizzonte colorato,
da mani pagate con l' anima.
Quei sospiri vengono da molto lontano,
hanno vissuto, con la lentezza del tempo,
a rincorre le nuvole,
in un cielo sempre diverso.
E, come stelle cadenti, han scelto nel cuore,
la meta dell' ultimo viaggio.
Sorridi alle mute parole.
Esse danzeranno insieme
un dolcissimo Valzer,
suonato da un' orchestra di angeli,
vestiti con tutti i colori dell' amore.
Il bianco.
Giuseppe Spadera

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