giovedì 20 luglio 2017

ANTONELLO VANNI


Come la sabbia del tempo,
che scorre e fluisce inesorabile,
così tutto scorre.
Le gioie, il tedio,
i dolori di cicatrici
mai realmente rimarginate,
riaffiorano...
nel mentre l'orologio corre.
Vorresti fermare quelle lancette a tratti,
e a tratti vorresti frantumarle...
Poi, apri il cassetto dei sogni,
si accendono i colori
e le immagini scorrono ancora a tinte forti,
indelebili, lì, ove nessuno può più cancellarle.

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