sabato 10 giugno 2017

PURIFICO IL CORPO di GIORGIA CASTELLANI

Or che notte avanza
resta la luce fioca d'un lampione
a far brillar l'umida via
afoso il vento.
Or che non ho sogno
lavo via i desideri prementi
non mi sovviene l'ultimo brivido
lontano appena un vago ricordo.
Or che dovrei accendere il fuoco
getto acqua a lavar le voglie
si sbianca il rossore
immacolata la pelle.
Or che è impenetrabile il cielo
svanisce ogni stella
c'era una luna intera
ma s'è smarrita.
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