sabato 10 giugno 2017

IDROSINCRASIE E LAMENTI (ovvero, il volo delle farfalle) di CESARE MOCEO


"Volevo stare un pò da solo
e pensare un poco a me
ed ho sentito nel silenzio
una voce dentro il cuor"
Angosce incoercibili
tracciano un cammino d'attese
che sembrano agonie
sulle quali incombono
i dolori della storia
Misoginie mai rimosse
a manifestare reazioni
d'umane passioni e d'amorosi sensi
sublimati miseramente
in sentimenti non corrisposti
nell'illusione di non bastarsi
Veleni e medicine
a frantumare intensità ossessive
d'amori romantici e travolgenti
vissuti senza infingimenti
nella maniera più estrema
E racconto quei dolori
d'uomini e donne
in voli di farfalle dalle coreografie
inevitabilmente retrò
a farli divenire bellezze e bontà
. © ®
Cesare Moceo

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