martedì 23 maggio 2017

UMILTÀ QUESTA SCONOSCIUTA di MICHELE MELILLO


Mai capirò
Che senso abbia
Il continuo abbaiare
Senza conversare
Né chi come pecora
Segue ogni gregge
Di ogni falso pastore
E non abbia una propria individualità
È ammesso sbagliare
Ma da condannare è il perseverare
E non dire mai la propria opinione
O pretendere d'aver sempre ragione
Mai a nessuno dirò
Di fare una cosa o non farla
E giammai nulla ordinero'
Chi fa qualsiasi cosa di persona deve amarla
Mai sarò l'unico attore
E mai il principale sul palcoscenico
Ma sempre l'ultimo della fila
L'umiltà è e rimane l'unica mia vera pila
E aborro chi di se stesso
Fa un monumento da adorare
E guarda tutto e tutti dall'alto in basso
Preferisco far mia reggia un fosso
Restando fermo nel mio pensiero
Di cui andrò sempre fiero
Cercando circondarmi
Di persone che più di se stesse amino gli altri
Non aspiro alle false glorie
Né alle false arie
Ma a lasciare un ricordo di me che non vada perso
Nei veri cuori che van nello stesso verso!
Si riserva ogni uso o utilizzo @copyright di Michele Melillo (in arte Escluso Mortimer)

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