lunedì 1 maggio 2017

NEPPURE UNA LACRIMA di PAOLA BOSCA

Ci sono giorni che mi respiri addosso
non ho più bocca per sfamarti
ne sogni da rivelare.
Uccido ogni sguardo che si posa sui fianchi
ho amato e bramato ogni favola
la noia era alla fine di ogni storia.
Ho memoria di quel giorno
il fiato impiccato allo sconcio
neppure una lacrima distratta per conforto.
Ora parlo con il cielo
baratto i miei timori con una supplica
Dio passa anche qua.
Trascino ogni orma nella notte
la traccia del tormento
l'ombra dell'estasi.
Chiudo il cuore e scrivo una poesia.
© Paola Bosca/registrata
foto: Tommaso Pantuso Gualtieri

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