lunedì 1 maggio 2017

MAGGIO di CONCETTA TARTAGLIA

Maggio
uomini di un paese
senza sogni,
del disordine,
delle case di cemento
e nere come il carbone.
Maggio un cuore
grande come il mare,
dove il sole sorge
e asciuga il sudore
di chi fatica
e muore.
Maggio dei ricordi,
come il sorriso felice
di mio padre
e delle sue mani
piene d amore...
in quel suo ritorno
a casa.
Maggio del silenzio
che ferma il respiro,
degli occhi
che vedono
ombre .
Di quel rumore
che scava paura
e terrore.
Maggio di
un ' alba
 che sveglia
la città addormentata,
di un mese
che segue un volo.
Maggio che si perde
come nuvole ..
per vivere di attimi
e diventare aria
colorata di grigio.
Concetta Tartaglia

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