lunedì 29 maggio 2017

LA LUCE FIEVOLE DELLA LUNA di CESARE MOCEO

Me ne sto disteso sull'erba del mio giardino
con gli occhi a peregrinare su e giu lungo il corpo logoro di passioni
e chiedermi se avessi dovuto meritare qualcosa in più da questa vita
E m'accorgo di sentirmi come un remo disperso nel mare
a galleggiare sballottato in balia di onde impetuose
a nascondere le privazioni
senza reagire alla severità di quei flutti
e lasciarmi andare
buono e affettuoso
nelle pulsazioni più intime che pervadono l'anima
nel piacere immenso
d'ammansire le frustrazioni che sento addosso
Cesare Moceo
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