martedì 30 maggio 2017

IL CASTELLO di ROSARIA STORTI


Mi affascina l'immensita'
del mare
che si mostra
ai miei occhi attoniti,
ma, nel contempo,
mi assale un lampo
di pena angosciosa,
una fitta che mi attanaglia
e stringe in una morsa
il cuore palpitante;
sento le urla dei gabbiani,
come fossero urla di bambini,
si aggirano vorticosamente,
in voli sparsi, sul castello,
che si erge maestoso,
ma anche inquietante,
come una oscura magione
in cui si racchiudono
e vagano
fantasmi provenienti
dal passato:
uomini e donne che,
rinchiusi in quel maniero,
resero l'ultimo respiro,
maledicendo una sorte infame.
Cerco di scacciare
immagini derivanti, forse,
dalla lettura di un romanzo
lugubre e, allo stesso tempo,
affascinante e avvincente,
e , guardando il cielo terso
e il mare liscio e calmo,
senza increspature, sereno,
allontano certi pensieri molesti
e, con un sospiro,
concentro lo sguardo su una barca
ormeggiata nei pressi della battigia,
che si culla dolcemente sull' acqua,
in attesa della buona pesca.
@R.S@ adesso 29/ 05/ 2017

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