martedì 30 maggio 2017

GIANFRANCO CURABBA

Noi guardiani
facciamo il tempo di pietra
senza intendimento.
I corpi celati tra desideri,
anche tu che parli 
non osi rispondere all’umido
gonfiore d’una lenta brezza,
l’amore di voci come
stelle lucenti su queste pietre.
Gianfranco Curabba

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