giovedì 13 aprile 2017

RICAMI D'ORGANZA di MAYA CAU


Ricami d'organza
sul viso stanco di sofferenze
e brividi di emozioni
sui sentieri dell'anima
a riscolpire ricordi lontani.
Pensieri sonnolenti
si aggirano nei labirinti del cuore
distruggendo ogni
fausto avvenimento.
Traffitta da pugnali di dolore
mi infrangerò nelle tenebre
del tempo, e la notte avvolgerà
il mio vivere.
Ora nuda di speranze,
spezzata come un giunco
che trema al vento, mi piego
e nel silenzio della solitudine
urlo i miei giorni senza luce.
Echeggia il grido disperato,
quel sogno vicino e così distante.
Feroce mi assale la fobia del vuoto.
In presagi di abbandono
un sole nuovo traffiggerà
i miei giorni, da uno lembo
di cielo sorriderò alla vita ,
e ancora sosterrò quel sogno
che in mille modi mi ha travolto.
Maria Cau
D.R.L633/1941

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