lunedì 10 aprile 2017

PALLIDE GOTE di GIORGIO BISIGNANO

Pallide gote tue come la luna
com'essa ispiri a rimembrar amore
e il dolce viso tuo piu' bello ancora
sì mai m’appare nei miei lieti sogni.
Erta la strada che giunge sino a te
nei miei ricordi illusi dalla bruma.
Vento selvaggio annega il mio desio
di ritrovare l’antico sentiero.
Tra sassi,fiori rupestri e il mare blu,
il mio ricordo si ferma al tuo sguardo;
bello il sorriso tuo colmo d’amore
mentre giocava il vento coi capelli.
Così stavamo ad ascoltare il mare
e nel gioire ai raggi della luna
e ancora unir le nostre labbra salse,
mentre la smania ci portava altrove.
10-04-2017
Giorgio bisignano
(Foto web)

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