sabato 22 aprile 2017

GIORNATA DELLA TERRA 2017 di BRUNA CICALA




Rovi
A te che mi hai abusata
preda dei tuoi rovi, ferita
e lacerata, sporcata con infamia.
A te che tutto vuoi,
pretendi ogni bellezza
per renderla infeconda.
A te che non disdegni
amare e calpestare
ridendo del mio male.
A te ora rispondo:
io ti solleverò
dal tuo melmoso fango.
Sarò una tempesta,
un tremito furioso,
un vento che ti spezza,
ma dopo torna il sole.
Tu inchinati al passaggio
e bacia la tua terra,
perché io son tua Madre.
©brunacicala/R

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