mercoledì 22 marzo 2017

TRA I PIEDI DELLA NOTTE di RENATO FEDI

Calpestano tracciati di paura
centinaia d’occhi preda di se stessi
in una giostra ai bordi della vita.
Nei rifugi d’alberi e panchine,
tra aghi e polvere, stendono la morte
dannandosi del loro essere vuoti.
Il buio ne circonda il disperarsi
calando il suo mantello ovattato
mentre un gufo bubola un requiem.
La notte stringe i passi sul dolore,
spegne le urla che non hanno voce
e, lenta, cede il pianto alla nuova alba.

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