martedì 21 marzo 2017

RISVEGLI di BRUNA CICALA

Indifferente e ingrigita
la vallata sonnecchia

Lungo la forra,
sui dolci pendii,
dentro il bosco muschiato
e poi giù fino al mare,
solo echi lontanl
di tumultuose cascate
e colline
e ciliege colte a piene mani
Tra gli arbusti ed i rovi
ricordi confusi
di spavaldi musetti
all'imbocco della tana.
Desiderio sopito.
un respiro sospiro
agita la risacca
e l'attesa dilaga.
Poi tutto esplode:fragore, bagliore
e perle incandescenti,
oltre la gola, 
lungo la dorsale.
Il brivido risveglia
di Penia e Pòros
il giovane virgulto:
alle scintille svela le antiche voglie, profumo espande
che il vento ruba,
cannella, mirra,
patchouly e gelsomino.
La vallata si desta
ricorda
rivive
richiama
ancora, e ancora saranno
cavalli al galoppo,
maree spumeggianti,
umidi musetti
e coppe di lamponi
e voli, richiami,farfalle
e ululati alla luna.
Bruna@Cicala/R

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