lunedì 6 marzo 2017

L'ETERNITÀ di MARTA GIACCAGLIA




Inarrestabile
 scorre il fiume,
nei colori verdi bruni
si confonde di bellezza;
spuntano i primi fiori
la terra si ridesta.
Prende un respiro nuovo l'aria
si gonfia tra le nuvole
in gocce saltellanti
torna ad esser acqua.
Un gioco di solfeggi
nel canto di primavera;
la vita non ha fine
gorgoglia fino a mare
s'innalza tra le onde
in un assolo di silenzio
per raggiungere l'eterno
ognuno il proprio Dio
niente è perso.
Giaccaglia Marta

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