lunedì 27 marzo 2017

IL RITORNO di OSVALDO ROSI

Triste il ritorno
nella casa a vita
non più le luci accese
da consueti
mane serene.
non più il rifugio da parenti
e amici
ti stringe il cuore
una dolcezza spenta
è la pietà di te che inutilmente
gli angoli cerchi di
perduta pace.
Ricorda!
Ovunque gli occhi giri
e i piedi posi
non dimenticar la vecchia mensa
se oltre lo stretto troverai
lavoro e ristoro
e se il sudore ti solcherà
le goti
piangerà il tuo cuor di gioia
per essere fedele a noi
emigrante in patria.
O R

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