mercoledì 22 marzo 2017

IL MANTO GRIGIO di PAOLA SVIBEN

Come grattacielo che accarezza le stelle e raschia il manto grigio quando le copre. Il suo ergersi dritto come stelo a cercare la luce, che riflette sulle vetrate, diventando specchio, il cui riflesso scotta. Come i suoi numerosi piani raccontano di umani, di frenetici corridoi, calpestati da pensieri appesi e, sui lati, stampe immobili che niente inquadrano. Come la scossa che le pareti del corpo vibra, sradicando fondamenta. Come la bomba che urlando esplode che il centro sposta, il dentro devasta. Frantumi di immagini, schegge di vita, brandelli di pelle, cataste di ossa, ora, sull'asfalto e sul suo manto grigio, si adagiano, scoperti, in attesa
di un lenzuolo bianco.
P.Sviben

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