mercoledì 29 marzo 2017

CAPUT di UGO SPINELLA




Miraggi nella silenziosità dell’alba,
dorati raggi osano districarsi
tra arcate e antiche macerie.
Maestoso, emergeva l’Impero
 dalla chioma dei sette colli
fin dai tempi perduti, nessuno uguale a te.
Forte l’emozione, al tuo cospetto
d’orgoglio riempie il mio cuor.
Nel riposo risuonan, ancora urla
di reclusi, e marce di centurioni in
sfilata, messaggeri d’imprese funeste.
 Rimbomba ancor lo scalpitar dei bardati cavalli e
lo stridio del cocchio nell’arena grande,
dove pronto è, il popolo a dar vita
cor sol gesto d’una mano.
Lento e agghiacciante il ruggito dei leoni
impegnati a divorar inermi cristiani.
Al risveglio, trafitto da lunghi e dorati raggi
s’apre l’anima mia, dove par dolce er Colosseo.
13-12-2009
Spinella Ugo
Poesia registrata e protetta da Diritto d’autore

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento