giovedì 30 marzo 2017

AUSCHWITZ di ANTONELLA CALVANI





In una valigia grande ho messo
tutti i bei ricordi del passato
e poi ne ho presa un'altra
dove ho rinchiuso i tanti sogni
che la crudeltà umana m'ha rubato
ed ora a piedi nudi
con il mio bagaglio m'incammino
per un sentiero impervio
senza sapere che sarà del mio destino.
Non ho più panni né coperte
che donino calore al mio viaggio,
vestito solo d'anima,
spogliato d' ogni dignità e coraggio
trascino lungo giorni interminabili,
pesante, il mio fardello di dolore,
cercando di tener viva la speranza,
unica fiammella che ancor
mi brilla in fondo al cuore.
Di tutto questo orrore
non riesco a trovar senso
ma per l'eternità credo che
segnerà la storia e l'uomo
ne porterà un ricordo intenso.
Io vivo solamente per il giorno
in cui le mie valige potrò aprire
ed anche se nel cielo sarò nuvola
scaturirà da quelle gioia per chi amo
e finalmente libero e felice la potrò sentire. AC
(da Lacrime di cielo)

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento