domenica 26 marzo 2017

ANNA COLLINI



insieme all'inverno, senza vedere mai una viola-
la tempesta del Leopardi, mancante
di via d'uscita, che sconfina nella quiete-
il punto esclamativo con quello di domanda
all'infinito, scritto su fili di vento-
un omba visibile sul viso
che incipria e graffia il sorriso-
quella mano toccata e non raggiunta
del giorno di festa di ieri-
un natale con la minuscola
senza festa ne prima ne dopo-
una cima del precipizio
irto, silenzioso e assassino-
un angolo di cielo schiaffeggiato dalle stelle
maledette e scacciate, per la tua presenza.
Ed io qui intono quelle note
di una lunga notte, che sta passando.
Anna Collini / registrata

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento