venerdì 24 febbraio 2017

DOLORE di MAURIZIO ALBANO

Raccolto come feto inerme
quando un sussurro è clangore di silenzio
Sorride beffardo il profilo deforme
di chi si nutre di gemiti
Solo la cavalleria pesante
abbatterà i suoi alfieri mercenari e le orde in resta.
Sull’altura del mondo,
il Principe Nero distoglierà lo sguardo
dal feudo della sua arida terra

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