domenica 19 febbraio 2017

CESARE MOCEO

Forse anch'io vado bene per questo mondo
Percorro la mia chiesa
con lunghi e veloci passi
rinchiuso nel buio della mia clausura
e là dentro m'immolo in tutta fretta
nel timore di una fine imminente
E soffro con Dio
per questo mondo e per la sua vana libertà
ostentata dalla meschinità umana
dispersa nel ridondare di vuote parole
e di consapevoli vittime
tramortite dalle sofferenze patite
nel sottrarsi a passioni stravaganti
divenute un gioco al massacro dell'anima
E vorrei attaccarvi tutti ai miei polmoni
per dar miglior respiro al tremor delle mie gambe
nella speranza che il pulsar delle mie vene
possa divenire un giorno
visione estatica per l'aitanti vostri occhi
. ©
Cesare Moceo

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