lunedì 27 febbraio 2017

ARIA APPENA INSPIRATA di ANTONIO CEDDIA


Trasparente come il vento;
come un vetro;
come una lacrima,
come l’acqua;
come una lente.
C’è chi vuole rubare;
c'è chi vuole essere uno scommettitore;
c'è chi vuole avere gli occhi azzurri;
c’è chi vuole correre;
c'è chi vuole licenziarsi;
c’è chi vuole essere erculeo;
c'è chi vuole la maternità;
c’è chi vuole danzare;
c’è chi vuole avere le ali;
c’è chi vuole essere un poeta;
c’è chi vuole essere un equilibrista;
c’è chi vuole amare;
c’è chi non vuol perdere;
c'è chi vuol cantare;
c’è chi vuol andare via;
c'è chi vuol passare in un'altra strada;
c’è chi vuol cambiare la stessa vita.
Magari ci sarà una diversa luna,
con le anime lampanti,
senza trafugare, neanche un sorriso,
perché sarà riverito,
dal tuo vicino;
dalla barista, conciata a festa;
dal bevitore, che cerca un po’ di vento;
dal cane a tre zampe che ti lecca,
fintanto non gli molli un alimento;
dalla gente che bazzica la strada,
senza romperti i coglioni;
dalla gentilezza umana.
Una strada speciale,
laddove le parole gentili
e la gente solidale, senza fretta,
ti soffiano su quel sorriso
che, a poco a poco,
si lascerà andare
con il ritmo del cuore non confuso.
Trasparente come il vento;
come un vetro;
come una lacrima,
come l’acqua;
come una lente.
0742:26/02/2017 c> n@tby*antonioceddia*cddntn61p06a662l

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