giovedì 19 gennaio 2017

TREMA (CONCETTA TARTAGLIA)

Fuga nel buio
e una sommessa preghiera
riecheggiano nel cielo.
La terra vacilla,
squarcia i sogni
e i corpi dei suoi figli.
La morte è lì ,
nel viso della gente,
e nei pensieri tremanti.
Un vuoto cupo
spegne la luna.
La città è devastata
nn ha tempo,
singhiozza .
Piangono i bambini,
alberi senza più radici,
con i rami spezzati .
Urlano le case
e si ferma il cuore
dinnanzi ad una forza
disastrosa , violenta .
Vita che corre e tace
che si affanna e crolla.
Macerie e un tempo infinito
per morire e rinascere.
Concetta Tartaglia

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