mercoledì 4 gennaio 2017

STEFANO ZARAMELLA




Appendo sui rami le mie parole spoglie
per far loro assorbire i colori del giorno,
e mentre il sole scalda i miei occhi
nel suo quotidiano girotondo,
io inspiro l'eco del tuo nome 
fra il volo di un airone cenerino
e le sfumature di un cielo ceruleo.
Ecco cosa sei per me: il tutto che è vita. (S.Z.)

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