lunedì 23 gennaio 2017

QUEL GIORNO (MARINA MARINI DANZI)


Spaccano il sole
le nere reti
armate di chiodi
Bianche le mani
inutilmente tese
Scende lieve e dolce
la musica dell'orchestra macabra
Passano muti i corpi
Appesi a ruvidi pigiami a righe
Sorretti dal loro grande fiore
Scendono indifferenti fiocchi di neve
su minute e chine teste
volti scavati da lacrime congelate
Sale lento
il sottile fumo
una spada
a tagliare il paravento azzurro lacca
a macchiare il mondo di vergogna
un canto di anime pure
a tingere il cielo di liberta'
e di eterna memoria
Marina Marini Danzi
23/01/2017
Foto m.marini Danzi
Diritti @riservati foto e testo

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento