sabato 14 gennaio 2017

NON SONO MAI STATA FOLLE (MAYA CAU)


Chissà se fu per follia o per delusione,
ma quella sera il mio cuore urlava di dolore.
Non piansi, forse per rabbia, o forse fu
l'orgoglio a condurre il gioco.
Venne poi la notte e cedetti alla tristezza.
Nel silenzio trasparì il dolore e, come fiume
in piena di lacrime inondai la terra.
Lacrime come perle esplosero nel mio viso,
caddero calde e copiose sul mio seno, e
il mio corpo si dissetò germogliando
a nuovo amore .
Come rondine che attende primavera
attesi il mio tempo, e con lui lenì ogni mio dolore.
Non persi mai la ragione, neppure il sorriso
prese scorciatoie, rimase in me a illuminare
i miei nuovi giorni.
Nel giardino del cuore, coltivai nuove speranze,
mentre qualcuno bisbigliava al mio passare,
Non può vivere così, questa è folle!
 Il cuore colmo era di gioia, accantonando
ogni ricordo che sapeva di dolore.
Sorridendo serena ad ogni nuovo giorno,
e credetemi, non sono mai stata folle.
Maria Cau
D.R.L633/1941

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