martedì 17 gennaio 2017

ECO LONTANO (GIORGIO BISIGNANO)


Soffia selvaggio vento
ai confini del cielo,
di sabbia, sale ed aria
si riempie la tua bocca.
Urla l’anima tua,
senza conforto,muta,
bagna l’angoscia il volto,
superbo,bello,fiero.
D’un sortilegio arcano
tu sei vittima ancora.
Come ricordi stille
segnano gli occhi tuoi,
si perdon nella rena,
poi svaniscono in mare.
Brilla lo sguardo smunto
 al fosco chiaror di luna
buona e spergiura ancora
e la sua faccia occulta.
Mentre quel vento freddo
t’avvolge di mistero,
Eco di un lontano amore
alla deriva dei sensi.
16-01-2016
Giorgio Bisignano
(foto web)

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