domenica 29 gennaio 2017

E POTER VOLARE ANCORA di IRIS VIGNOLA


Rapiti dalla spirale dell'amore,
liberamente prigionieri,
fors'anche inconsapevoli pedine,
nel suo bramoso gioco dell'ardore...
... e dell'ardire,
attraverso sguardi dapprima sconosciuti,
vicendevolmente seducenti e dissoluti.
Trascinava, la carne, con istinto bestiale,
alfin di prender e possedere,
peraltro inibendo il desio di conceder fin in fondo,
per appagar l'altrui piacere,
nel considerar il proprio ego...
... fin a quando, ingannevole l'amore
sa imbrogliare, insediandosi nel cuore,
instillando quella goccia così antica
che sconvolge l'io supremo
coinvolgendo pur la mente,
nei pensieri convogliati verso l'altro.
Poi scoprire di scordarsi di se stessi.
Desideri di reciproche carezze
e di baci appassionati, nascon vivi,
di contatti a fior di pelle,
nei suoi brividi estasianti.
Voglia assidua delle mani sì congiunte,
di specchiarsi nello sguardo conosciuto
a cercar quel sentimento testè nato.
E d'imprimere tal nome, dentr'al cuore sospirante.
Di volar con ali immense,
fin a dove arriva il sogno ad occhi aperti,
prim'ancor ch'arrivi il sonno, fra le braccia beneamate.
Di carpir desiati baci dalle labbra altrui dischiuse,
per amarsi un'altra volta,
nell'accordo delle anime in simbiosi,
con l'intento d'onorare mero amore
di due corpi coniugati nell'amplesso,
per poter volare ancora,
in un vol che sa d'eterno.
28-01-2017

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