domenica 11 dicembre 2016

GITANA (UMBERTO DONATO DI PIETRO)




Lunga la sua gitana veste
Neri scompigliati i suoi capelli
Gli occhi dal color di verde rame
Ciondolo d’oro scendeva dal suo collo
Scalza ai piedi su tiepido terreno
La mano mi teneva e la leggeva
Di tempi belli mi prediceva
A lungo silenziosa mi guardava
Con fil di voce bisbigliava
Tu esser potresti l’uomo
Delle mie brame
Lo sguardo suo mi penetrava
Quelle parole sussurrate dolci
Infiammavano il mio cuore
Riprese il carrozzone la sua via
Mai più rividi quella ch’esser
Poteva la donna mia
Umberto D. Di Pietro
Roma, 11 dicembre 2016

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