martedì 13 dicembre 2016

DESERTI (MARINA MARINI DANZI)


Polverose strade
Zolle terrose e riarse
Ognuno ha il suo deserto
in un angolo del cuore
La' rotolano i secchi grovigli
piante spinose travolte dal vento
Sono gole profonde
lisce pareti senz'appiglio
E tempeste di sabbia
Altissime dune
onde di un mare infinito
senz'acqua
Miraggi in cui specchiarsi
e perdersi per sempre
Solitaria torre
di assurde tentazioni
smisurati orgogli
demoni della mente
incubi e paure inesistenti
Solo gli occhi rimangono limpidi
risplendono ancora
uno spiraglio nel velo
e un incerto sorriso alla luna
Marina Marini Danzi
12/12/2016
foto m.marini danzi
Diritti@riservati foto e testo

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