lunedì 28 novembre 2016

VORREI ESSERE IGNORANTE (CESARE MOCEO)


"Non avrai altro Dio fuori di me"
Dibattuto tra Cielo e Terra
resto immobile nel timore
di veder rivelare al mondo
la vera essenza degli uomini
che s'insinuano nelle mie intimita'
Tremiti d'allarme
serpeggiano nel mio stomaco
a reprimere l'allegro fruscio
dei voli delle farfalle della pace
che s'annidano là
nello sfuggimento costante
alle avversità della vita
e impaurite da idee vetuste
nere e solenni
che rilasciano al vento
lamenti e nostalgie
tra le meravigliose immagini
che il desiderio invoca
E respirare la certezza
di poter vivere secondo i miei desideri
Io rivestito d'eleganze informali
fremo
sventolandomi al caldo delle mie paure
e mortificato dai rossori
che rilucono le mie guance
.
cesaremoceo
proprietà intellettuale riservata
Cooyright

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