mercoledì 16 novembre 2016

NAVIGANDO IN ACQUE SCURE (GIORGIA CASTELLANI)


Non basta mai quest'amore che grida
che si contorce nelle viscere
che chiede
assorbe come spugna bagnata
ogni emozione
ma vuole di più.
E' una mancanza che lacera
correndo sul filo della malinconia
della tristezza
occhi che reclamano dolcezza
domandano attenzione.
Sarebbe semplice aprire le braccia
ed il cuore
ma questo non è come l'amore
è come accontentarsi di niente
è come vedere luce dove c'è buio.
E queste acque torbide
inghiottono entusiasmi
e tutte le paure ritornano a galla
la paura d'amare
è una malattia.
@ copyright

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento