giovedì 24 novembre 2016

LUCE DI SPERANZA (IRIS VIGNOLA)


Cammino lentamente, solcando aride strade in città desolate, 
assolati deserti, in cui procedo tra la gente,
percependo fatalmente d'esser sola.
Su passi d'altri, arranco la salita, con fatica,
scomparse le pianure e le discese,
come per ogni essere pensante,
al quale han tolto molto... la luce di speranza.
L'umanità si perde, tra'l deserto del domani,
oceano di sabbia, fautrice sol del nulla,
l'odore della morte, ch'opprime il cuor e nari,
seguente a cruenta sorte, sì avvallata dal male, crea disperati.
Sanguinaria, ancor grida la belva ancestrale,
ch'ha fame di carne e ha sete di sangue.
Grida disperse s'elevano al cielo,
racchiudenti intrinseche preghiere
rivolte al Padre oppure al Figlio,
che taluni, all'inverso, bestemmiano.
Proseguo, dietro ombre sconosciute, calpestando lor orme,
su terra brulla, su cui germoglia unicamente il nulla.
Riecheggiano voci lontane, tra fasti passati,
echi di gaudio e di risa già udite.
Tremulo, il fuoco dell'amor fraterno si consuma,
per spegnersi, a un impercettibile alito di vento o ad un sospiro.
Respiro indifferenza tra rovine,
la brama di potere ha reso l'uomo infame, senza confine alcuno.
In cambio di denaro, baratterebbe tutto, persin la propria madre.
Caduca la volontà di creder ch'esista un avvenire,
i martiri s'arrendon, senza porre resistenza.
E' la vita a reclamar la lotta, purtroppo pare invana la richiesta,
resta sospesa, tra barlumi di paure.
Riarse labbra celano sorrisi,
dagli occhi gonfi, il pianto scava solchi sulle guance,
la folla delirante chiede pane e un'esistenza vera.
Le voci son vicine, riunite in un coral brusio sommesso,
ch'intona alfine un inno ch'ha sapor di prospettiva,
univoca la voce ch'or s'alza dal deserto.
Continuo il mio percorso, nel frattempo l'orizzonte s'è imbrunito.
Il vento testé alzato spira forte, nel disperder la sabbia d'apatia,
scoprendo ciò ch'aveva sotterrato, ravvivando quella fiamma di speranza,
ineluttabilmente, mai del tutto spenta.
23-11-2016

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento