domenica 20 novembre 2016

LA PIENA (BRUNA CICALA)




Vai. Trascina lento
tracimando gli argini,
incolmabile nella pienezza.
Vorticando nella danza,
riempi pure di sassi
i passi delle scarpe.
Vai, vai,
dilava questo gusto
di fango e di mughetti
strappati dai muretti,
tanto il tempo, sai,
asciugherà col vento
e con le calde rose
le voglie erose
dal mare che sale.
Vai, scivola via.
Con la luna scura
s'acqueterà marea.
Inseguirà le perle
disperse sulla pelle
per rinnovar l'aurora.
©bruna cicala/R

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